• Terapia familiare (bambini e adolescenti)

    “Il problema di un bambino è sempre un problema familiare.” (S. Minuchin)

    Di fronte alle difficoltà di un bambino o adolescente, ritengo fondamentale il coinvolgimento della famiglia dentro la stanza di terapia, per arrivare a comprendere e affrontare la sintomatologia che emerge.

    Nella psicoterapia familiare il bambino/ragazzo non viene considerato come portatore del problema ma come colui che segnala una difficoltà dell’intero sistema familiare. La convocazione dell’intera famiglia aiuta il bambino/ragazzo ad alleggerirsi dal peso del sintomo, che viene letto e compreso all’interno delle relazioni familiari.

    Il lavoro è un vero e proprio “fare insieme”: dare significato al malessere di ogni membro della famiglia, all’interno del contesto relazionale (ruoli, schemi e dinamiche del sistema).

    La terapia guida la persona e/o l’intero sistema a trovare nuovi modi di stare in relazione e affrontare i conflitti, potenziando le risorse personali e familiari.

    A chi è rivolto

    • Famiglie con bambini o adolescenti che manifestano disagio emotivo o comportamentale
    • Genitori che faticano nella gestione educativa o nella comunicazione con i figli
    • Famiglie con conflitti ricorrenti o difficoltà relazionali
    • Nuclei familiari che attraversano cambiamenti (separazioni, nuove convivenze, trasferimenti, eventi stressanti)
    • Situazioni in cui il disagio di uno diventa un segnale dell’equilibrio dell’intero sistema

    Quando può aiutare

    • Sintomi o comportamenti problematici in bambini/adolescenti (a casa, a scuola, nelle relazioni)
    • Difficoltà di comunicazione tra genitori e figli (incomprensioni, escalation, chiusure)
    • Conflitti familiari, tensioni o ruoli rigidi che si ripetono nel tempo
    • Momenti di cambiamento che destabilizzano la famiglia (separazione, lutto, eventi stressanti)
    • Difficoltà nel definire regole, confini, collaborazione genitoriale (cogenitorialità)

    Obiettivi del percorso

    • Alleggerire il peso del sintomo, restituendo competenza al bambino/ragazzo.
    • Comprendere il significato del disagio nel contesto familiare
    • Migliorare la comunicazione e la comprensione reciproca
    • Modificare schemi relazionali ripetitivi e costruire modalità più funzionali
    • Potenziare le risorse della famiglia e favorire un equilibrio più sano e autonomo
    • Riattivare risorse genitoriali, aumentando sicurezza e fiducia nelle proprie capacità educative
    • Potenziare le risorse della famiglia e favorire un equilibrio più sano e autonomo, in cui il bambino possa crescere e sviluppare in autonomia

    Come si svolge

    Il percorso può prevedere incontri con l’intera famiglia e, quando utile, anche con sottosistemi (ad esempio genitori o coppia genitoriale), sempre mantenendo uno sguardo sul contesto relazionale. Nel lavoro con i bambini, non svolgo mai sedute esclusivamente con il minore, ma coinvolgo sempre anche i genitori nello stesso percorso. Mentre con gli adolescenti, offro la possibilità di scegliere uno spazio individuale o condiviso con i genitori, rispettando autonomia e percorso verso l’indipendenza.
    Durante le sedute si lavora per comprendere le dinamiche relazionali, esplorare la storia familiare di ciascun membro, le regole implicite, i miti e i modelli trasmessi tra generazioni e capire come tutto questo influisca sulla relazione attuale.
    La durata degli incontri viene concordata insieme, solitamente propongo massimo una volta a settimana oppure ogni 15 giorni, della durata di 60 minuti. Il lavoro può svolgersi in presenza oppure online.

    Prenota o contattami

    Ricevo in studio a Giarre e anche a Catania e Taormina (Taormina Medical Center), oltre che online.

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